Il boom della sostenibilità nel fashion italiano
L’industria tessile italiana sta adottando pratiche più verdi grazie alla crescente domanda dei consumatori per prodotti etici e a ridotto impatto ambientale. Le aziende stanno investendo in filati organici, riciclati e biodegradabili.
Le tecnologie di stampa digitale e la produzione su richiesta riducono gli sprechi di tessuto, mentre le collaborazioni con startup europee introducono nuovi materiali come il biopolimero derivato dalla canna da zucchero.
Regolamentazione e certificazioni
- Normativa europea REACH: garantisce la sicurezza chimica dei prodotti finiti.
- Certificazioni GOTS (Global Organic Textile Standard) e OEKO-TEX: attestano l’assenza di sostanze nocive e l’uso di fibre organiche.
- Etichette di tracciabilità digitale: permettono ai consumatori di verificare la provenienza del tessuto dal campo alla produzione finale.